Un contributo per il futuro

Una cena. Una serata conviviale passata in allegria e spensieratezza. Ma con il cuore colmo di gioia. È trascorsa così, a fine luglio, la cena organizzata dagli studenti di Medicina della Cattolica per raccogliere i fondi in favore della Lollo 10. Con uno scopo ben preciso. Dare forma e sostanza a un sogno: vale a dire dotare il Pronto Soccorso pediatrico del Gemelli di una “centrifuga”. Nome ovviamente impreciso per uno strumento che invece fa della precisione la sua ragione essenziale. Si tratta di un macchinario che consente di elaborare i campioni di sangue dei piccoli pazienti direttamente in Pronto Soccorso e senza sottoporre – come ci ha spiegato il primario, prof. ANTONIO CHIARETTI – i bambini a continui prelievi di sangue. E il regalo alla fine è arrivato. E in reparto è stata una bellissima festa come testimoniano le nostre immagini. “Il nostro Pronto Soccorso pediatrico – ci ha spiegato il primario – non è solo un luogo di accoglienza e cura del bambino, ma anche di ricerca. Le sfide che ci attendono sono molte e l’opportunità di dare il nostro piccolo contributo per i bambini nel futuro dell’emergenza-urgenza è fonte di soddisfazione e di entusiasmo. L’autonomia del nostro gruppo è sicuramente un punto cruciale per andare avanti e grazie a Lollo 10 un’altra tessera del nostro puzzle è stata aggiunta”. In verità, siamo noi della Lollo 10 che dobbiamo ringraziare. Innanzitutto i ragazzi della Cattolica: il loro entusiasmo e la loro generosità sono sicuramente un ottima premessa per la loro riuscita professionale una volta acquisite le competenze necessarie per svolgere il lavoro di medico. E in secondo luogo dobbiamo ringraziare gli angeli del Pronto Soccorso pediatrico: il loro non è un lavoro ma un’autentica missione. E aiutarli a rendere il loro lavoro più efficace è il minimo che possiamo fare per dimostrare la nostra riconoscenza Lollo nel cuore



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